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Mobilità italiane nel XXI secolo

Mobilità italiane nel XXI secolo

Sezione dedicata alle migrazioni italiane contemporanee

La storia migratoria italiana è ripresa con cifre a cinque zeri: 136.328 nel 2014, con un incremento di oltre il 226% rispetto al 2002 e un aumento tra il 2013 e il 2014 dell'8% (Istat, 2014). Le 100.000 unità erano state toccate per la prima volta all’inizio della grande emigrazione nel 1880! Si tratta di una emigrazione difficile da quantificare poiché il migrante di oggi attraversa le frontiere europee senza visti e permessi di soggiorno e spesso tralascia la cancellazione anagrafica dall’ultimo comune di residenza in Italia. Di conseguenza, la dimensione reale del fenomeno supera abbondantemente i dati ufficiali e, secondo alcune stime, può più che raddoppiare. Per fare alcuni esempi, nel solo Regno Unito nel periodo marzo 2012-marzo 2013 vi sono state 32.800 richieste del codice fiscale/tessera sanitaria da parte di italiani. In Spagna, nel 2013, sono stati 12.183 gli ingressi registrati dall’ufficio statistico spagnolo (INE), mentre il Department of Immigration dell’Australia per il 2013 segnala la presenza di 18.610 cittadini italiani con visti di breve durata.

A lasciare l’Italia non sono solo lavoratori specializzati, o cervelli in fuga, ma anche studenti, professionisti, tecnici, imprenditori, ricercatori, pensionati, cooperanti e altre figure, qualificate e non, che partono da ogni regione. Rispetto alle migrazioni del passato cambiano però le motivazioni, non sempre la ricerca di lavoro risulta essere il fattore dominante, si emigra anche per cercare una migliore qualità della vita, per amore, o per studiare.

Il Centro Altreitalie si è occupato in maniera approfondita del fenomeno a partire da una ricerca finanziata dalla Compagnia di San Paolo i cui risultati sono stati pubblicati nel volume "La meglio Italia. Le mobilità italiane nel XXI secolo" di Maddalena Tirabassi e Alvise del Pra'.

La presente sezione – che per ovvi motivi non potrà essere esaustiva – vuole essere uno strumento per addetti ai lavori o semplici interessati che vogliano reperire dati, storie, materiali ed altro su su questo fenomeno molto complesso.

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